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manifesto convegno del 20 febbraio                                                                          

Commento di Paolo Bruzzone consigliere PdL entrante sui risultati delle ultime elezioni amministrative

Quale  opposizione?

 

Ringrazio innanzitutto i consiglieri uscenti del mio gruppo  per il lavoro svolto con responsabilità e continuità.

Le elezioni sono terminate: i risultati hanno premiato, seppur con una maggioranza relativa, la coalizione guidata dal nuovo Sindaco Anita Venturi.

La coalizione di centro-destra, di cui ero candidato sindaco, ha ottenuto un buon risultato, se raffrontato con le precedenti consultazioni amministrative, ma comunque ci ritroviamo nuovamente all’opposizione.

Opposizione: un termine che proprio non mi piace.

Troppo spesso in questi ultimi anni abbiamo assistito, soprattutto a livello nazionale, ad insulti ed attacchi personali dettati dall’appartenenza ad opposte fazioni politiche (la responsabilità di questo modo di fare è a mio avviso da distribuire equamente tra politici di destra e sinistra, giornalisti e magistrati prezzemolini). Il risultato di questi comportamenti è un Paese rissoso che fatica a svilupparsi ed ammodernarsi. Invece delle riforme di cui l’Italia necessita l’agenda politica è ferma alle inutili polemiche su scandali a sfondo sessuale, vicende giudiziarie personali e più o meno fantasiose ricostruzioni di pentiti. Non si parla più di temi che interessano i cittadini ed anche quando lo si fa, il tutto passa sotto silenzio sovrastato dal rumore di uno scoop.

La politica, come la intendo io, è una cosa completamente diversa: occorre individuare sul territorio le istanze che provengono dai cittadini, fare proposte e vigilare affinché il Sindaco e la Giunta comunale operino con correttezza nell’interesse della popolazione tutta.

Ed è ciò che ci proponiamo di fare: valutare nei fatti l’operato dei nuovi amministratori cogoletesi, sollecitarli attraverso gli strumenti che il Regolamento Comunale ci consente di utilizzare ed agire

 

conseguentemente avendo come unico principio guida il bene della comunità.

 

Per questo al termine opposizione preferisco il concetto di proposizione.

Insieme agli amici Biamonti e Scuderi ci occuperemo di Cogoleto, dei problemi che ne limitano lo sviluppo, dei bisogni dei cittadini.

Abbiamo già iniziato a presentare le nostre proposte e molte altre seguiranno nei prossimi mesi ed anni perché il significato della nostra azione politica non può e non deve ridursi ad un mero contrasto dell’azione politico-amministrativa della maggioranza. Il nostro compito è di portare avanti i progetti e le richieste che abbiamo raccolto durante la campagna elettorale sebbene da una posizione di minoranza.

Ed allora continueremo a batterci per il ritorno della Caserma dei Carabinieri (che auspicavano anche le altre coalizioni), per una individuare e predisporre una sede dignitosa per la Croce Rossa e la Protezione Civile, per restituire a Cogoleto una viabilità accettabile nella zona della Stazione, per risolvere il problema dei parcheggi, per illuminare la provinciale che porta a Lerca e risolvere il problema dell’acqua a Sciarborasca e Pratozanino. Senza dimenticarci delle grandi aree dismesse e del necessario sviluppo turistico del Paese.

Al nuovo Sindaco e alla nuova Giunta gli auguri di un buon lavoro ricordando loro che anche i 2158 elettori che hanno sostenuto la lista “Bruzzone Sindaco” ed i 1098 che hanno espresso la propria preferenza per “Cogoleto c’è, la Svolta”, ossia la maggioranza dei Cogoletesi, si aspettano di essere ascoltati.

Elezioni, il nostro commento.

 

Parafrasando il famoso libro di Cormac McCarthy "Non è un paese per vecchi" , di Cogoleto possiamo invece dire che "E' un paese per vecchi" un paese che non vuole cambiare, che  vuole conservare tutto, anche quanto sarebbe da cambiare, sostituire, rinnovare.

Aver paura del nuovo, secondo grandi scienziati quale il prof. Boncinelli, grande studioso della mente umana, è un segno inequivocabile di vecchiaia.

E' stato eletto un sindaco che da più di quindici anni siede in Consiglio Comunale come assessore e vicesindaco, quindi in posizione di potere: non c'è male come longevità politica,  che viene invece  rimproverata quotidianamente dai "sinceri democratici" a Berlusconi.

Cogoleto inoltre sconta la sua  vocazione "operaista", ereditata da un passato di lavoro dipendente nelle fabbriche, nell'ospedale  psichiatrico, quindi  una  adesione ai partiti di sinistra considerati, a torto o a ragione, difensori dei lavoratori: ciò che è successo, in grande, a Torino, dove è stato riesumato Fassino da sempre in politica!

Per la verità a Cogoleto il PCI non ha mai comunque vinto da solo, ma sempre supportato ieri dal PSI, oggi dagli appartenenti alla ex-Margherita, cioè da quei cattolici di sinistra - Montanelli  li definì cattocomunisti- che  sono confluiti nel PD e che sembra abbiano preso il sopravvento all'interno del partito.

Dove sono infatti finiti  gli eredi del  vecchio PCI-PDS-DS di Cogoleto, oggi PD? Li  vediamo sbiaditi, poco rappresentativi, insomma in posizioni secondarie.

Quali le conseguenze? Cogoleto rimarrà ferma, perché troppi i contrasti all'interno della sinistra sul programma , di cui abbiamo messo in risalto la genericità e la mancanza di indicazioni concrete. Cogoleto rimarrà in un limbo che già abbiamo vissuto in questi cinque anni passati dove ciò che è stato fatto non è dovuto ad un intervento dell'Amministrazione ma del Governo di centro-destra con fondi stanziati ad hoc.

Ci riferiamo

-alla bonifica della spiaggia a levante ,dove finalmente non saranno più necessari  costosi ripascimenti annuali

-all'inizio dei lavori per il depuratore di Vesima (di cui commissario governativo è la dott. Brescianini): Cogoleto ed Arenzano sono gli unici Comuni senza depuratori tra Genova e Savona.

-alle barriere antirumore ad opera della Società Autostrade, finalmente iniziate -siamo gli ultimi ad averle sempre tra Genova e Savona- dopo più di 15 anni di richiesta dei cittadini evidentemente non sufficientemente supportata dall'Amministrazione.

Noi auguriamo ai nostri eletti Paolo Bruzzone - Francesco Biamonti - Agatino Scuderi di poter svolgere il loro compito di controllo e critica con efficacia e impegno: non saranno soli, perché il gruppo PdL-Lega Nord sarà sempre alle loro spalle con consigli e suggerimenti.

Vogliamo  ringraziare quanti  hanno votato la nostra lista, scegliendo il nostro programma, quanti -iscritti e non- ci hanno aiutato nella campagna elettorale, quanti continueranno ad  esserci vicini anche se è sempre più facile salire sul carro del vincitore.

Siamo passati tuttavia dal 33% di cinque anni fa al 36% di oggi: il che non è poco in un paese rosso come Cogoleto!

Se poi consideriamo i numeri usciti dalle elezioni, possiamo constatare  che i quattro consiglieri che costituiranno l'opposizione, rappresentano in realtà la maggiornaza dei cogoletesi perché i loro voti sommati sono 3256(2158 PdL-Lega + 1098 della lista Pansolin) contro i 2609 della sig. Venturi: è sindaco sì, ma di una minoranza !

Comunque non ci sentiamo sconfitti perché abbiamo lavorato e fatto scelte nell'interesse della nostra comunità, di cui  siamo consapevoli di rappresentare una  parte notevole e  importante.

                                                              Il  Popolo della libertà di Cogoleto

       sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto coordinatori comunali dott.Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on.Sandro Biasotti

Casella di testo: FORZA ITALIA COGOLETO

Coordinatore comunale  dott. Giovanni Siri

Vicecoordinatore             rag. Edmondo Alessandri    

SITO UFFICIALE

       Il 20 febbraio dai coordinatori comunali dott. Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on. Sandro Biasotti nella  plendida cornice dell'hotel"Eco del mare" da poco aperto.

Nel convegno si è discusso della soluzione ai  problemi  che la sinistra ha creato  e delle iniziative che il centro-destra  propone per un futuro di sviluppo e di lavoro nel comprensorio di Cogoleto e Arenzano. L'iniziativa ha avuto successo sia per la partecipazione  di cittadini dei due Comuni sia  per i qualificati interventi che si sono succeduti sui seguenti argomenti:

-salute

-sicurezza

-lavoro

-trasporti

-ambiente