Oggi, a distanza di trentanni, vogliamo ricordare soprattutto  i molti , soprattutto giovani, che furono uccisi nel tentativo  di scavalcare quel muro.

                                                           M.Elena Dagnino

 

 

CONTE  FIGHETTO   ed  ELEVATO  ?

Sembrerebbe di sì.

Conte infatti è andato in Umbria la vigilia delle elezioni e cosa ha fatto? E’ andato a trovare l’imprenditore Cuccinelli, un radical-chic molto noto, no  gli operai delle acciaierie di Terni in crisi .

La sicumera dei sinistri,la loro  pretesa di rappresentare il bene e di essere gli  “elevati”, come ha detto Beppe Grillo sul suo blog ,di guardare dall’alto in basso il resto del Paese, è incarnata al meglio in Conte  che non si è degnato di far visita agli operai delle acciaierie di Terni, nel suo perbenismo, nel suo buonismo da operetta.

Per fortuna il Paese reale, quello dei lavoratori, dei commercianti, di quanti si danno da fare per mantenere la famiglia e arrivare dignitosamente a fine mese, ha dimostrato con le elezioni in Umbria di essere molto lontano da elevati e fighetti.

 

Un altro governo è possibile:

da piazza San Giovanni avviso di sfratto per Conte

 

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NO  CARCERE

Ardita: "Il carcere non è la soluzione contro

l'evasione fiscale" il  Giornale 21-10-2019

 

Sebastiano Ardita, magistrato del Csm, commenta le misure previste dal governo: "Per combattere l'evasione è meglio la confisca, prevedendo magari un procedimento agile ed accelerato": non vede il carcere come efficace mezzo per contrastare gli evasori, riferendosi alle misure esposte dal governo nel decreto fiscale.

 

“Una manovra forte che guarda

AL   FUTURO” ??????

Ci prendono in giro

ECCO

  La manovra dei “geni” che ha aumentato le tasse di 8 miliardi e quella religione ambientalista che ci sta rovinando

  Sulle partite iva hanno cancellato il regime forfettario e tolgono invece le detrazioni fiscali a chi ha reddito superiore a 100 mila euro.

  La stangata arriva anche sulla casa

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L’ultimo delirio del politicamente corretto

 

Il politicamente corretto non finisce mai di regalare emozioni. Una delle tendenze più in voga è giudicare il passato con gli occhi del presente. Giudicare, non capire, perché i politicamente corretti hanno già capito tutto, fin dalla nascita. La nuova battaglia è contro Cristoforo Colombo, una canaglia, un massacratore di indigeni, un personaggio che rappresenta il contrario degli ideali di libertà propugnati dalla città di Washington, DC e da altri 11 Stati.

Il Columbus day, festa che si celebra il secondo lunedì di ottobre, ha cambiato quindi nome in Giorno degli indigeni. La festa fu istituita nel 1892 come riparazione a un gravissimo episodio di cronaca: 11 italiani furono linciati a New Orleans. Erano accusati di aver ucciso il capo della polizia locale. Una falsità. Quindi il Columbus Day celebra gli italiani d’America più dei conquistadores spagnoli.

Sono dettagli. D’altronde il politicamente corretto ha già combattuto battaglie di pari livello: contro le statue dei generali sudisti; contro Ovidio (sessista), Mark Twain (razzista), Shakespeare (altro razzistello). In Italia è stato proposto di scalpellare le iscrizioni fasciste sui monumenti o addirittura di abbatterli. Peccato che significherebbe abbattere mezza Italia…

Alessandro Gnocchi, 15 ottobre 2019

 

P.S.Articolo pubblicato sul sito-web di Nicola Porro, vicedirettore del Giornale.

 

 

IN “ABBIAMO LETTO”  GIULIO TREMONTI :   Le tre profezie      Solferino 2019

 

Ma quanto siamo nostalgici!

Ci si scandalizza  per il saluto fascista che compare qua e là, ma qua e là compare pure la bandiera rossa con falce e martello! Fascismo e comunismo son regimi totalitari entrambi ed entrambi vanno condannati: sia il fascismo che il comunismo si sono schiantati, il muro di Berlino  è stato abbattuto, siamo nel 2019 ma siamo fermi al secolo precedente: quanto siamo rimasti indietro!

Finalmente però  il Parlamento Europeo  ha votato quasi all’unanimità una risoluzione che  equipara nazismo e comunismo:” il socialismo reale non era una bella idea realizzata male” dice  Alessandro Gnocchi sul Giornale  del 22 settembre 2019 che prosegue : “Gli eredi del comunismo sono preoccupati dal ritorno del nazionalismo e del fascismo; dovrebbero preoccuparsi delle nuove forme di socialismo: quello camuffato da ambientalismo e quello camuffato da umanitarismo”.

Il Partito Popolare Europeo, i Conservatori  e i Socialisti hanno votato sì:

                                                   Meglio tardi che mai

 

Rivolta di Hog-Kong :  Alessandro Gnocchi sul sito di Nicola Porro

Ci sono stati scontri in piazza. La protesta continua. Qualcuno evoca lo spettro di Tienanmen. Le reazioni della comunità internazionale sono state tiepide. L’Unione europea ha condannato la Cina, Trump ha invitato a trovare un accordo. In Italia silenzio assoluto, zero dichiarazioni ufficiali. Le notizie da Hong Kong sono rapidmente finite in fondo allo sfoglio dei giornali. Le associazioni umanitarie hanno diramato i comunicati che dovevano diramare. I difensori della democrazia, gli intellettuali da appello, i saviani e le murgie, i sostenitori delle giuste cause sono spariti nel nulla. In effetti a sostenere la piazza di Hong Kong c’è poco da guadagnare in termini economici e di visibilità. Il governo ha appena magnificato

le splendide opportunità commerciali da cogliere sulla Via della Seta. In generale, nessuno vuole rinunciare ai soldi cinesi, solo Trump ha osato giocare a braccio di ferro con Pechino sulla questione dazi.

 

DANILO TAINO

Scacco all’Europa-La guerra fredda tra CINA e USA per il nuovo ordine mondiale

Solferino editore 2019

 

 

ELEZIONI  per  il  PARLAMENTO   EUROPEO  2019

 

Ringraziamo i nostri elettori, fedeli a Forza Italia, l’unico partito liberale e  moderato in questo Paese.

Anche Cogoleto, nel suo piccolo, ha dato vita  al Parlamento Europeo  in cui sono state elette  persone valide che aiuteranno  il nostro Paese e la Liguria.

Ci congratuliamo con la Lega, che è diventato il primo partito anche a Cogoleto e Fratelli d’Italia,

che ha incrementato il consenso.

Il risultato , se certo non ci rallegra,  ci spinge tuttavia ad un impegno più attivo e  determinato.

 

 

  Elezioni europee 2019

 

Una bella risposta di Taiani in un intervista sul Giornale del 23 maggio.

L’intervistatrice-Anna Maria Greco-chiede:

In questi mesi ha molto girato tutta l'Italia e soprattutto il centro, dove è capolista degli azzurri: che segnali vengono dal territorio?

«C'è aria di cambiamento, la voglia di tornare a una politica che parli e non urli, a persone affidabili e credibili che privilegino i fatti su chiacchiere e propaganda. Insomma, è finito il bagno di populismo, la gente riflette, giudica e chiede un'alternativa».

 

Salone o salotto del libro? Ecco un significativo articolo sul sito del Giornale(Sergio Rame 12/5/2019)

Islam, Sgarbi attacca il Salone del Libro: "E gli antifascisti cosa dicono?"Dopo la censura di AltaForte, Sgarbi smaschera il doppiopesismo del Salone: "Nulla da dire sullo stand degli Emirati?"

"Gli antifascisti della domenica su questo non hanno nulla da dire?". Con un post su Facebook Vittorio Sgarbi smaschera tutta l'ipocrisia del Salone del Libro di Torino che da una parte censura l'editore AltaForte e dall'altra chiude entrambi gli occhi sulla presenza degli Emirati Arabi, "con uno stand generosamente collocato all'ingresso", nonostante le torture, i maltrattamenti, le esecuzioni capitali e le discriminazioni siano all'ordine del giorno.

 

Sharjah,uno dei sette emirati che compongono Gli Emirati Arabi Uniti, è il paese ospite d'onore al Salone Internazionale del Libro di quest'anno. Nominata dall'Unesco Capitale mondiale del libro 2019, l'omonima città  ha presentato in questi giorni 57 titoli tradotti per la prima volta dall'arabo all'italiano. Ma, dopo la polemica con Francesco Polacchi, cacciato dal Lingotto per essersi proclamato "fascista" e aver additato l'antifascismo come "vero male di questo Paese", e la conseguente censura di http://www.ilgiornale.it/news/cronache/io-autrice-libro-nella-bufera-1690087.htmlhttp://www.ilgiornale.it/news/cronache/io-autrice-libro-nella-bufera-1690087.html, il libro-intervista di Chiara Giannini, la presenza di quello stand finisce per smascherare il doppiopesismo del Salone del Libro. Perché, oltre a coccolare gli estremisti rossi, ecco che si inchina a un Paese in cui vige la pena di morte, le donne vengono discriminate e maltrattate e i reclusi vengono torturati e condannati. A sollevare la polemica, proprio mentre la kermesse di Torino chiude i battenti, è stato Sgarbi che, condividendo il rapporto annuale di Amnesty International, ha accusato apertamente gli organizzatori e punzecchiato "gli antifascisti della domenica" che solo ieri cantavano Bella ciao per mettere a tacere la Giannini.

M.Elena

 

Magdi Cristiano Allam e le altre firme del Giornale

Non perdiamo la testa

Il Giornale-Controcorrente 2014 

 

Nuova Tangentopoli?

Tangenti e regali in cambio di appalti: retata a Milano . Da garantisti quali siamo queste accuse al momento sono lo zero assoluto: la celeberrima giustizia ad orologeria è sempre stata utilizzata per secondi fini come dice molto bene Nicola Porro nella sua “zuppa” di oggi mercoledì 8 maggio. Oggi praticamente tutti i giornali sono a senso unico: è tornata Tangentopoli, dopo gli arresti di forzisti e imprenditori a Milano. Sull’inchiesta di Milano, il Corsera scrive dal pulpito, Il Fatto (meglio il Fake quotidiano) gode :solito garantismo a intermittenza !

Per noi vale SEMPRE la presunzione di non colpevolezza per TUTTI

 

 1  maggio  2019

 Quelle bandiere titine in corteo con i sindacati a Trieste   ~  I vessilli dei partigiani jugoslavi che massacrarono migliaia di italiani

 

   Francesco Giubilei - Ven, 03/05/2019 – Il Giornale

 

Il primo maggio 1945 i partigiani jugoslavi di Tito entravano a Trieste iniziando l'occupazione della città durata quaranta giorni, in quel periodo e nei mesi precedenti, furono uccisi nelle foibe circa 14.000 italiani. I titini si macchiarono di crimini indicibili verso migliaia di persone colpevoli solo di essere nate in Italia, perciò colpisce che ancora oggi nel nostro paese vi sia chi celebri i partigiani jugoslavi. Sarebbe già molto grave quanto denunciato dall'associazione Dalmati italiani che ha espresso la propria indignazione per la presenza nel corteo dei sindacati del primo maggio a Trieste di bandiere jugoslave e italiane con la stella rossa e di «titovize», il copricapo partigiano jugoslavo, ma l'utilizzo delle bandiere dei partigiani comunisti diventa sconcertante se ad esporla è un comune italiano.

        Ecco un bellissimo commento di un lettore del Giornale del tutto condivisibile:

Ai comunisti è stato concesso troppo. Sarebbe ora di prendere in considerazione la storia scritta dagli storici, quelli veri, invece di continuare a propinare le storielle inventate da chi ha voluto coprire  gli avvenimenti

Segnalate link non funzionanti : webmaster@pdlcogoleto.it                                                                                                                                                                                                    webmaster duebi

www.cogoleto.info

       sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto coordinatori comunali dott.Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on.Sandro Biasotti

Casella di testo: FORZA ITALIA COGOLETO

Coordinatore comunale  dott. Giovanni Siri

Vicecoordinatore             rag. Edmondo Alessandri    

SITO UFFICIALE