L'obiettivo finale è quello di avere nuovi e semplici meccanismi fiscali in base ai quali una parte della ricchezza prodotta su un territorio rimanga immediatamente a disposizione di quel territorio.

Il federalismo fiscale ha iniziato, è vero, il suo cammino che però sarà lungo, mentre questa decisione si presenta più rapida e fattiva, per cui c'è bisogno di un movimento che parta dal basso, da chi si trova tutti i giorni a fare i conti che non tornano mai ed è costretto ad ottemperare a norme rigide che fossilizzano l'intera macchina comunale e fermano il progredire del Comune:può essere considerato un inizio di quel federalismo che invochiamo da molto tempo.

 

Proposta di legge statale in materia di finanza pubblica e per    l’attuazione

                                  del federalismo fiscale

  

Articolo 1 – Oggetto e finalità

La presente proposta di legge ha per oggetto la ridefinizione del sistema di finanziamento dei Comuni, al fine di rendere efficace il principio di sussidiarietà e il principio della capacità contributiva, e al fine di dare attuazione ai principi costituzionali in materia di finanza locale.

Articolo 2 – Compartecipazione al gettito Irpef per i Comuni. Modifica della legge 27.12.2006, n. 296

I commi 189-193 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 sono sostituiti dai seguenti:

-1. In attesa del riassetto organico del sistema di finanziamento degli enti locali in attuazione del federalismo fiscale di cui al titolo V della parte seconda della Costituzione, è istituita, in favore dei Comuni delle regioni a statuto ordinario, una compartecipazione del venti per cento al gettito dell’imposta sul reddito delle persone fisiche. La compartecipazione sull’imposta è efficace a decorrere dal 1° gennaio 2010, con correlato azzeramento, a decorrere dalla stessa data, del complesso dei trasferimenti a favore degli stessi comuni, operati a valere sui fondi: ordinario,consolidato e perequativo - di cui all’articolo 34 comma 1 e sul fondo per lo sviluppo degli investimenti di cui all’articolo 32, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504. L’aliquota di compartecipazione è applicata al gettito del penultimo anno precedente l’esercizio di riferimento.

Il gettito della compartecipazione, attribuito ad un apposito capitolo di spesa dello stato

di previsione del Ministero dell’Interno, è ripartito dallo stesso Ministero a ciascun Comune in proporzione all’ammontare, fornito dal Ministero delle Finanze sulla base dei dati disponibili, dell’imposta netta, dovuta dai contribuenti, distribuito territorialmente in funzione del domicilio fiscale risultante presso l’anagrafe tributaria.

-2. Dall’anno 2009, per ciascun Comune è operato e consolidato un azzeramento dei trasferimenti ordinari, dei trasferimenti consolidati, dei trasferimenti perequativi e del trasferimento per lo sviluppo degli investimenti, in misura corrispondente all’azzeramento complessivo, di cui al comma 1, operato sul fondo ordinario, sul fondo consolidato, sul fondo perequativo e sul fondo per lo sviluppo degli investimenti ed è attribuita agli stessi Comuni la quota di compartecipazione di cui al comma 1.

-3. Rimane inalterato il sistema di finanziamento dei Comuni delle regioni a statuto speciale e dei comuni delle province autonome di Trento e Bolzano.

Articolo 3– Fondo perequativo

Il Governo è delegato entro il 31 dicembre 2008 ad adottare un decreto legislativo avente per oggetto l’’istituzione e l’applicazione del fondo perequativo di cui all’articolo 119

l fondo perequativo è esclusivamente diretto a garantire il livello essenziale delle prestazioni dei Comuni con minore capacità fiscale, cioè dei Comuni che non dovessero ricavare dalla compartecipazione, di cui all’articolo 2, comma 1, le risorse sufficienti per garantire ai propri cittadini i servizi di loro competenza.

I finanziamenti erogati dal fondo perequativo devono essere oggetto di puntuale rendicontazione secondo i principi di chiarezza ed esaustività.                            

                                       

                                                    Movimento dei sindaci per il 20 %  dell’IRPEF

 

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       sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto coordinatori comunali dott.Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on.Sandro Biasotti

Casella di testo: FORZA ITALIA COGOLETO

Coordinatore comunale  dott. Giovanni Siri

Vicecoordinatore             rag. Edmondo Alessandri    

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