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Casella di testo: 4)ad attivare servizi igienici presso le spiagge pubbliche regolandone l' uso in modo da tutelarne il rifinanziamento e disincentivarne l'abuso.
5)ad attivare ogni strumento per reperire aree anche temporanee, stagionali, ad uso sosta e segnalarle adeguatamente.
I consiglieri comunali proponenti, i capogruppo dei gruppi consiliari rappresentati:
                                             Roberto Pansolin   Paolo Bruzzone Umberto Buelli



Autosospensione dal Consiglio Comunale: una decisione sofferta!
Siamo stati eletti dai nostri concittadini per rappresentare le loro istanze, fare proposte, vigilare. Stiamo lavorando bene insieme nel rispetto delle idee personali di ciascuno ma soprattutto del programma che avevamo presentato agli elettori e che riteniamo ancora essere il migliore per il futuro sviluppo di Cogoleto. Lo dimostrano anche le ultime bocciature del programma della Giunta (la Regione ha bocciato il porticciolo, non ci sono progetti per l'area Tubi Ghisa e quella Stoppani e nemmeno una dichiarazione uscita da Palazzo Rati). In riferimento a quest'ultimo sito, come se non bastasse, il Comune e' stato ancora una volta spettatore, e non attore, in una vicenda incresciosa: il "ricollocamento mezzo alla strada di 12 operai".
Durante la campagna elettorale avevamo dato voce a questi lavoratori che rischiavano di perdere il proprio lavoro ma nessuno li ha ascoltati. Così 12 famiglie, la maggior parte monoreddito e residenti a Cogoleto, il 18 luglio si sono viste privare delle proprie fonti di sostentamento senza che nessuno facesse qualcosa di più che il minimo indispensabile.
Come al solito ci si è limitati a dare la colpa al Governo che non manda i soldi (come se gli oltre 40 milioni di euro già spesi dallo stato fossero briciole).che ci si arrenda alla logica dell'assistenzialismo a tutti i costi? In questo periodo di austerità globale non è sicuramente la strada migliore..
Servono progetti, idee per rendere l'area appetibile, aperta ad eventuali investimenti privati. Le dichiarazioni degli assessori regionali ed il silenzio assordante dei comuni di Cogoleto ed Arenzano scoraggiano possibili investitori ed intanto siamo fermi. E' questo il messaggio che lanciamo insieme agli operai rimasti a casa. Molti hanno dato la vita negli anni per questa fabbrica (malattie, sofferenza, morte), quelli rimasti sono stati spogliati dei loro diritti e lasciati soli dopo essere stati per anni usati dalla politica (non si e' riusciti ad organizzare nemmeno il consiglio comunale congiunto sul tema Stoppani, promesso dal Sindaco Venturi durante il consiglio comunale del 22 giugno scorso, che il Tribunale di Genova si pronunciasse sulla vicenda). La politica arriva sempre dopo e questo atteggiamento favorisce il distacco dai cittadini. Da qui la decisione di autosospenderci dalle attività del Consiglio Comunale, un atto dimostrativo per accendere nuovamente i riflettori sulla vicenda e per cercare di ottenere dal Sindaco e dalla Giunta quelle risposte che abbiamo invano inseguito e che sono dovute a noi ed a tutti i cittadini
LA  STAZIONE dei CARABINIERI
Sono state depositate in Comune ed inviate a Ministero, Prefetto e Comando Generale dei Carabinieri le firme raccolte per impegnare la Giunta Comunale a trovare un locale idoneo ad ospitare la Stazione  dei Carabinieri a Cogoleto. Nonostante le sollecitazioni (è ancora pendente una interpellanza del Consigliere Bruzzone che richiede di far luce sull'attività posta in essere dalla Giunta per dare seguito, nei termini previsti - dicembre 2011 - , alla promessa di riportare questa preziosissima struttura a Cogoleto come da programma del Sindaco Venturi) non sappiamo ancora se gli impegni presi saranno realizzati. Casella di testo: Noi non demordiamo! Proseguiamo pervicacemente in questa battaglia affinchè il nostro Paese non sia spogliato di un altro servizio fondamentale.
CINEMA  MON AMOUR
Si spengono le luci e si accende la magia. Il tutto al centro del nostro piccolo Paese. Dopo diversi anni, lasciati a casa gli occhialini per vedere in 3Dimensioni, mi sono immerso nell'atmosfera accogliente ed un po' retrò del cinema all'aperto.Uno spettacolo che si rinnova ogni anno nel periodo estivo e che è messo in pericolo dagli alti costi di questo che ritengo essere un vero e proprio servizio, peraltro (visto anche il prezzo popolare  del biglietto)offerto con competenza e passione. L'estate è finita e anche lo schermo smetterà di proiettare  quelle immagini che ci hanno fatto sognare o anche solo svagare.Un ringraziamento  a chi rende tutto ciò possibile 
speriamo che ci si possa rivedere il prossimo anno.

Potrete trovare altre notizie, informazioni, schede di libri letti, sul nostro sito
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LA COSTITUZIONE all'art.15 recita:La libertà e la segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione sono inviolabili. La loro limitazione può avvenire soltanto per atto motivato dell'Autorità giudiziaria con le garanzie stabilite dalla legge.

UNA  LETTERA  a......
Il giornalista Mauro della Porta Raffo ha scritto al Corriere  una lettera che non è stata pubblicata: Paolo Granzotto l'ha riportata nel suo "angolo" sul Giornale su invito dello stesso giornalista; è una lettera che testimonia lo stato di insofferenza di molti lettori che infatti in numero sempre minore  leggono i giornali.
"E' consentito, sul Corriere, scrivere qualcosa di dierso, dissentire riguardo alla "questione Berlusconi"? E' consentito dire che non se ne può più?Ma perché i giornali-in prima fila appunto il Corriere-ci bombardano da anni e anni con notizie che tali non sono, ci informano sui gusti e le abitudini sessuali del premier? Si può replicare a questo cannoneggiamento prima invocando"basta" e poi sbottando in un liberatorio"ma chi se ne frega?" Dite, affermate , sull'onda delle indagini, che il Berlusca ha commesso dei reati e che sarebbe ricattabile. Se occorrono centomila  e passa pagine per trovare uno straccio di prova  di una qualsiasi marachella vuol dire che non si ha in mano un bel nulla. Un'accusa seria  richiede tuttalpiù mezza paginetta. E quanto al ricatto: ma se tutto è noto e strapubblicato, per cosa mai sarà ricattabile il premier? Non vi rendete conto che siete voi, col vostro accanimento a qual fine volto, a gonfiare all'infinito la faccenda? Infine sapete benissimo che leggere  un'intercettazione  senza conoscere, ascoltando, quale   sia il tono della voce di chi parla è assolutamente fuorviante, così come non specificare il contesto. Io posso dire che vorrei la morte di una persona  con tono scherzoso perché  provocato dall'interlocutore o magari proprio perché so di essere intercettato...leggendo la fredda trascrizione un pm. potrebbe invece prendere quelle parole  come testimonianaza delle mie concrete intenzioni omicide.Tutto questo non vi smuoverà di un millimetro, ma sappiate che manca poco a che decida di non leggervi più".

10/04/2011
Ultimo  Consiglio....ultimo NO  (5 aprile 2011)
Si conclude con la discussione del bilancio consolidato 2010 la legislatura 2006-2011, una legislatura che ha visto, speriamo per l'ultima volta, il PDL all'opposizione.
Il nostro voto contrario alla delibera di bilancio ha numerose motivazioni, tenuto conto della cronica incapacità dell'Amministrazione di sinistra di correggere difetti strutturali insiti nella sua conduzione politica del

Il senatore Giorgio Bornacin  a Cogoleto

ha visitato sabato 23 ottobre la zona Molinetto per rendersi conto di persona dei danni arrecati dalla recente alluvione

La consigliera regionale  Raffaella Della Bianca ha incontrato il PdL di Cogoleto lunedì 31 gennaio 2010.