Casella di testo: INFORMAZIONI SULLA NOSTRA ATTIVITA’ POLITICA, SULLE NOSTRE INIZIATIVE  A LIVELLO LOCALE E SU QUELLE  DI INTERESSE NAZIONALE

  Elezioni europee 2019

 

Una bella risposta di Taiani in un intervista sul Giornale del 23 maggio.

L’intervistatrice-Anna Maria Greco-chiede:

In questi mesi ha molto girato tutta l'Italia e soprattutto il centro, dove è capolista degli azzurri: che segnali vengono dal territorio?

«C'è aria di cambiamento, la voglia di tornare a una politica che parli e non urli, a persone affidabili e credibili che privilegino i fatti su chiacchiere e propaganda. Insomma, è finito il bagno di populismo, la gente riflette, giudica e chiede un'alternativa».

 

Salone o salotto del libro? Ecco un significativo articolo sul sito del Giornale(Sergio Rame 12/5/2019)

Islam, Sgarbi attacca il Salone del Libro: "E gli antifascisti cosa dicono?"Dopo la censura di AltaForte, Sgarbi smaschera il doppiopesismo del Salone: "Nulla da dire sullo stand degli Emirati?"

"Gli antifascisti della domenica su questo non hanno nulla da dire?". Con un post su Facebook Vittorio Sgarbi smaschera tutta l'ipocrisia del Salone del Libro di Torino che da una parte censura l'editore AltaForte e dall'altra chiude entrambi gli occhi sulla presenza degli Emirati Arabi, "con uno stand generosamente collocato all'ingresso", nonostante le torture, i maltrattamenti, le esecuzioni capitali e le discriminazioni siano all'ordine del giorno.

 

Sharjah,uno dei sette emirati che compongono Gli Emirati Arabi Uniti, è il paese ospite d'onore al Salone Internazionale del Libro di quest'anno. Nominata dall'Unesco Capitale mondiale del libro 2019, l'omonima città  ha presentato in questi giorni 57 titoli tradotti per la prima volta dall'arabo all'italiano. Ma, dopo la polemica con Francesco Polacchi, cacciato dal Lingotto per essersi proclamato "fascista" e aver additato l'antifascismo come "vero male di questo Paese", e la conseguente censura di http://www.ilgiornale.it/news/cronache/io-autrice-libro-nella-bufera-1690087.htmlhttp://www.ilgiornale.it/news/cronache/io-autrice-libro-nella-bufera-1690087.html, il libro-intervista di Chiara Giannini, la presenza di quello stand finisce per smascherare il doppiopesismo del Salone del Libro. Perché, oltre a coccolare gli estremisti rossi, ecco che si inchina a un Paese in cui vige la pena di morte, le donne vengono discriminate e maltrattate e i reclusi vengono torturati e condannati. A sollevare la polemica, proprio mentre la kermesse di Torino chiude i battenti, è stato Sgarbi che, condividendo il rapporto annuale di Amnesty International, ha accusato apertamente gli organizzatori e punzecchiato "gli antifascisti della domenica" che solo ieri cantavano Bella ciao per mettere a tacere la Giannini.

M.Elena

 

Magdi Cristiano Allam e le altre firme del Giornale

Non perdiamo la testa

Il Giornale-Controcorrente 2014 

 

Nuova Tangentopoli?

Tangenti e regali in cambio di appalti: retata a Milano . Da garantisti quali siamo queste accuse al momento sono lo zero assoluto: la celeberrima giustizia ad orologeria è sempre stata utilizzata per secondi fini come dice molto bene Nicola Porro nella sua “zuppa” di oggi mercoledì 8 maggio. Oggi praticamente tutti i giornali sono a senso unico: è tornata Tangentopoli, dopo gli arresti di forzisti e imprenditori a Milano. Sull’inchiesta di Milano, il Corsera scrive dal pulpito, Il Fatto (meglio il Fake quotidiano) gode :solito garantismo a intermittenza !

Per noi vale SEMPRE la presunzione di non colpevolezza per TUTTI

 

 1  maggio  2019

 Quelle bandiere titine in corteo con i sindacati a Trieste   ~  I vessilli dei partigiani jugoslavi che massacrarono migliaia di italiani

 

   Francesco Giubilei - Ven, 03/05/2019 – Il Giornale

 

Cari Amici

 

Abbiamo aperto questo sito, che è il sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto, per informarvi sulla nostra attività politica, sulle nostre iniziative a livello locale, su quelle  di interesse nazionale.

Gli importanti  appuntamenti elettorali che ci attendono  e le vicende politiche  con cui ci confrontiamo ogni giorno richiedono da parte di tutti noi un approfondimento e un contributo alla chiarezza che sentiamo doveroso verso chi ci ha dato fiducia, ha dimostrato simpatia, ha condiviso i nostri valori.

Questa iniziativa nasce  dalla consapevolezza di migliorare la qualità del nostro messaggio politico che è fatto di passione  e di amore per il nostro paese.

Noi intendiamo  la politica come servizio, come scelta consapevole di adesione a quegli ideali  di libertà e democrazia che i nostri vecchi ci hanno lasciato in eredità.

Desideriamo estendere ad altri il nostro entusiasmo e il nostro impegno , sempre pronti ad accettare consigli e  critiche purché costruttive

 

COORDINAMENTO   POPOLO della LIBERTA'  di    COGOLETO

 

Coordinatore  comunale     

 Dott. Giovanni Siri

 

Vicecoordinatore

rag. Edmondo Alessandri

Il primo maggio 1945 i partigiani jugoslavi di Tito entravano a Trieste iniziando l'occupazione della città durata quaranta giorni, in quel periodo e nei mesi precedenti, furono uccisi nelle foibe circa 14.000 italiani. I titini si macchiarono di crimini indicibili verso migliaia di persone colpevoli solo di essere nate in Italia, perciò colpisce che ancora oggi nel nostro paese vi sia chi celebri i partigiani jugoslavi. Sarebbe già molto grave quanto denunciato dall'associazione Dalmati italiani che ha espresso la propria indignazione per la presenza nel corteo dei sindacati del primo maggio a Trieste di bandiere jugoslave e italiane con la stella rossa e di «titovize», il copricapo partigiano jugoslavo, ma l'utilizzo delle bandiere dei partigiani comunisti diventa sconcertante se ad esporla è un comune italiano.

        Ecco un bellissimo commento di un lettore del Giornale del tutto condivisibile:

Ai comunisti è stato concesso troppo. Sarebbe ora di prendere in considerazione la storia scritta dagli storici, quelli veri, invece di continuare a propinare le storielle inventate da chi ha voluto coprire  gli avvenimenti piegandoli al proprio credo politico. In questo sono stati tutti colpevoli, chi ha commesso crimini, chi li ha coperti, chi dopo 60 anni ancora finge di non sapere, chi ha insegnato valori fasulli nelle scuole e nelle università.

 

 

 Ma   DI  MAIO  oltre che sfigato è anche smemorato?

      

Giggino accusa la Lega di allearsi in Europa “con forze politiche che  in alcuni casi arrivano a negare l’Olcausto”.

Ma M5S non faceva parte dello stesso  gruppo europarlamentare di AFD-Alternative fur Deutschland- che ha al suo interno anche  militanti del Terzo Reich?

Che dire poi di altre “cattive” compagnie quali i gilet gialli francesi e i pro-cannabis croati?

M.Elena Dagnino

 

DECRESCITA FELICE ? NO : CRESCITA FELICE !

 

“Non può esistere un futuro senza crescita, perché crescita non vuol dire meno risorse, più

inquinamento, peggiori condizioni di vita”: così gli imprenditori al Forum Ambrosetti.

Tale affermazione-in contrapposizione a quanto pensano invece i grillini- mi ha fatto venire in mente il libro di Stephan Harding “Terra vivente”- scheda in Abbiamo letto- in cui l’uomo è considerato il profanatore, il disturbatore di Gaia ( la Terra) la quale sarà pronta a rispondere al nostro attacco “con uno anche maggiore che ucciderà un gran numero di persone e seppellirà la

nostra cosidetta civiltà”.

Sarà l’unico (?) libro che i grillini hanno letto?

Ma poi come si fa a considerare Dante, Giotto, Michelangelo, Bach, Mozart, la penicillina,

l'insulina, i trapianti di organi,internet ecc. ecc. ecc. "cosidetta civiltà"?

Per Harding non esiste sviluppo sostenibile ma "stazionario", i cambiamenti climatici sono imputabili solo all'uomo:il catastrofismo è d'obbligo, ma non tutti gli scienziati sono d'accordo nell'attribuire all'uomo tale colpa: molti, fra cui il nostro Zichichi, parlano di macchie solari, di +attività del sole e quando non c'è unanimità fra gli scienziati, i dubbi sono doverosi tanto più che di recente è stato appurato, per confessione di uno stesso scienziato del gruppo Onu , che i dati forniti sui cambiamenti climatici sono stati manipolati per fare apparire più terribile il global warming.

Insomma i problemi che riguardano l'ambiente naturale , l'uso delle risorse, i cambiamenti climatici, l'applicazione e l'uso delle biotecnologie, la crescita demografica vanno affrontati con un rinnovato senso di solidarietà internazionale e giustizia sociale, con la condanna ferma degli abusi ma senza considerare il creato come un tabù intoccabile.

Ricordo le parole pronunciate dal papa nella 43° Giornata mondiale della Pace "Se vuoi coltivare la pace, custodisci il creato che è stato donato da Dio a tutti e il suo uso rappresenta per noi una responsabilità verso i poveri, le generazioni future e l'umanità intera."

M.Elena Dagnino

 

 

Sfigato sarà lei, on.(?) Di Maio!

 

“La famiglia non è una squadra di calcio” ha detto il Presidente della CEI  il cardinale  Gualtiero Bassetti in una intervista al Giornale, non deve essere terreno di scontro ma deve impegnare la classe politica come una priorità inderogabile. Si può essere non d’accordo sulle modalità, ma non sulla sostanza.

“Il Congresso della Famiglie è forse una organizzazione eversiva, che promuove l’odio e la discordia sociale? No, è un forum che raccoglie ogni anno i difensori della cosiddetta famiglia tradizionale, quella fondata

FORZA ITALIA

Bentornata

Casella di testo: Meno male che Silvio c'è 
video ufficiale inno 
campagna PDL

         AVVISO

           agli amici e simpatizzanti

 

 Il gruppo dirigente del PDL di Cogoleto  è confluito in Forza Italia.

 Continua temporaneamente a funzionare il sito del  PDL Cogoleto per  aggiornamenti e informazioni

       sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto coordinatori comunali dott.Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on.Sandro Biasotti

Casella di testo: FORZA ITALIA COGOLETO

Coordinatore comunale  dott. Giovanni Siri

Vicecoordinatore             rag. Edmondo Alessandri    

SITO UFFICIALE

CONTINUA

Il presidente del Parlamento Europeo ha annunciato di devolvere "la mia pensione da ex vicepresidente della Commissione europea in beneficenza. I 3.600 euro che mi spettano andranno ogni mese alla comunità di recupero In Dialogo”.

ANTONIO TAJANI

VICEPRESIDENTE

di FORZA ITALIA

 

Forza Italia di Cogoleto fa gli auguri ad Antonio Tajani nominato vicepresidente del partito azzurro. Militante dal 1994 , con lui il partito inizia una nuova stagione: siamo sicuri che darà risposte serie, non facili promesse impossibili da mantenere.

 

Libertà, dignità della persona,

liberalismo, sussidiarietà,

radici cristiane:

 

questi i valori fondanti di Forza Italia che Tajani-ne siamo certi- saprà portare avanti; del resto il consenso alla sua persona, da quando è diventato

Presidente del Parlamento Europeo, è aumentato del 13%!

Elezioni del Parlamento europeo 2019

 

14 i candidati di Forza Italia per la cicoscrizione di Nord-Ovest

 

      Silvio Berlusconi

· Lara Comi

· Massimiliano Salini

· Giusy Versace

· Anna Lisa Baroni

· Daniela Ruffino

· Amir Atrous

· Salvatore Barbagallo

· Damiano Bormolini

· Cinzia Maria Bosso

· Benedetta Gaia Cosmi

· Elisabetta Fatuzzo

· Francesco Graglia

· Massimiliano Grimaldi avvocato amministrativista di Genova

· Matteo Motta

· Roberta Paparatto

· Mauro Parolini

· Maria Rosa Assunta Porta

· Pietro Tararella

· Claudia Toso

PROGRAMMA

· Più poteri al Parlamento europeo

· Una sola politica estera e di difesa

· Un solo Occidente, con gli Usa e recuperando la Russia, per contrastare l’espansione della Cina

· Dalla parte dei giovani e delle imprese

· Contrasto dell’immigrazione irregolare

· Tutela del Made in Italy e delle produzioni agricole

· Politica commerciale e controllo degli investimenti esteri

· Semplificazione dell’accesso ai fondi UE

· Riforma della BCE e armonizzazione fiscale

· Sicurezza e lotta al terrorismo

· Italia capofila dei paesi del Mediterraneo

· Rispetto dell’ambiente