Casella di testo: INFORMAZIONI SULLA NOSTRA ATTIVITA’ POLITICA, SULLE NOSTRE INIZIATIVE  A LIVELLO LOCALE E SU QUELLE DI INTERESSE NAZIONALE
Casella di testo: Meno male che Silvio c'è 
video ufficiale inno 
campagna PDL

Cari Amici

 

Abbiamo aperto questo sito, che è il sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto, per informarvi sulla nostra attività politica, sulle nostre iniziative a livello locale, su quelle  di interesse nazionale.

Gli importanti  appuntamenti elettorali che ci attendono  e le vicende politiche  con cui ci confrontiamo ogni giorno richiedono da parte di tutti noi un approfondimento e un contributo alla chiarezza che sentiamo doveroso verso chi ci ha dato fiducia, ha dimostrato simpatia, ha condiviso i nostri valori.

Questa iniziativa nasce  dalla consapevolezza di migliorare la qualità del nostro messaggio politico che è fatto di passione  e di amore per il nostro paese.

Noi intendiamo  la politica come servizio, come scelta consapevole di adesione a quegli ideali  di libertà e democrazia che i nostri vecchi ci hanno lasciato in eredità.

Desideriamo estendere ad altri il nostro entusiasmo e il nostro impegno , sempre pronti ad accettare consigli e  critiche purché costruttive

 

COORDINAMENTO   POPOLO della LIBERTA'  di    COGOLETO

 

Coordinatore  comunale     

 Dott. Giovanni Siri

 

Vicecoordinatore

rag. Edmondo Alessandri

03-08-2010

Coordinamento Comunale PDL

Si è costituito anche a Cogoleto il Direttivo del Coordinamento Comunale che affiancherà 

GIOVANNI  SIRI   ed  EDMONDO  ALESSANDRI  rispettivamente coordinatore e vicecoordinatore comunale.

 

Ecco i nomi:

PAOLO                  BRUZZONE

FRANCO               CAVALLINO

ROSETTA              CIPARRONE

GIOVANNI            DALLAGLIO

FRANCESCO        DAMELE

LICIA                     DELFINO

AMERIGO             MANNI

SIMONE                TIRAORO

ANTONIETTA       TORCASIO

ROSETTA              TURCO

ROSSANA             VECCHIO

CORRADO             ZUNINO

PAOLO                   FERRI.

PATRIZIA              AGROSI

Membri di diritto :

MARIA  ELENA  DAGNINO  e AMELIA  RAVENNA

componenti del Coordinamento Provinciale PDL.

Ho la coscienza di aver servito in questi anni con tutte le mie forze il mio Paese, e ne sono ripagato con un accanimento da parte di alcuni magistrati di Milano che non ha eguali nella storia. Si vuole distruggere fino in fondo la mia immagine di uomo, di imprenditore e di politico. Solo io posso sapere quanto                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           male ho subito e continuo a subire per avere scelto la strada dell'impegno politico.

Al ternine di una vita di lavoro indefesso sia nella mia professione di imprenditore e in seguito nell'impegno politico, sono trattato peggio di un delinquente, con accuse che non trovano corrispondenza nei fatti e che sono state smentite nel corso del processo dibattimentale.

La decisione di impegnarmi nella vita pubblica, cercando di trasformare e di cambiare l'Italia, non mi è stata mai perdonata da tutti quei poteri che si sono visti insidiati nei loro interessi e nelle loro ambizioni.

Quello che più mi amareggia in questo momento è di constatare fino a che punto la giustizia può essere piegata a pregiudizi di carattere politico e ideologico.

Ripeto: solo chi malauguratamente ha la sventura di entrare nel tunnel della malagiustizia può immaginare l'incubo che si sperimenta, la sofferenza che si prova a finire nell'ingranaggio disumano di una giustizia che sembra non rispondere più alle leggi, ai princìpi fondamentali del nostro ordinamento liberale, alle prove e ai fatti che emergono nel corso dello stesso procedimento.

La coscienza che ho di questa situazione, e la vicinanza della mia famiglia e di quanti mi vogliono bene e mi conoscono, mi da la forza di continuare la battaglia per il riconoscimento pieno della mia totale estraneità a quanto mi viene addebitato.

Spero ancora che giudici integerrimi e devoti unicamente alla legge e alla verità, decidano in piena coscienza e nel pieno rispetto della realtà dei fatti.

Pubblichiamo la lettera che il Presidente Silvio Berlusconi ha inviato al Giornale il 16/02/2012 in previsione della sentenza del Tribunale di Milano per il cosiddetto processo Mills.

Non aggiungiamo nessun commento, ma rivolgiamoai nostri lettori un invito alla riflessione.

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UN PAESE ABBANDONATO

 

Nonostante siano passati ormai più di 7 mesi dall'insediamento della nuova Giunta non si è ancora visto nulla di quanto promesso in campagna elettorale.

I problemi sono ancora tutti lì davanti ai nostri occhi: parcheggi con cartelli illeggibili,lampioni riparati con lo scotch, il buco della stazione sempre aperto con la strada a senso unico alternato, la strada verso il Molinetto, la Tubi-Ghisa e la Stoppani ossia lo scheletro della Cogoleto che fu.

L'immagine è quella di un paese abbandonato, poco curato, povero di idee. Eppure sono le idee, unite alla capacità di gestire e risolvere i problemi, che hanno il potere di smuovere la paralisi in cui ci troviamo.

Siamo a gennaio e se non si inizierà a pensare alla stagione estiva ci troveremo i consueti problemi di parcheggio, di viabilità e con una offerta turistica di scarso appeal. Il nostro turismo continuerà ad essere quello low cost (Vado a Cogoleto perchè docce e bagni sono gratis e poi si può parcheggiare il motorino sul marciapiede") ed al nostro paese rimarranno i disagi (costo smaltimento rifiuti, costo dell'acqua e della pulizia dei servizi igienici).

Nonostante le numerose interrogazioni proposte non si è posto rimedio a quasi nessuno dei problemi evidenziati!

Giardini Tubi - Ghisa

Lampione

Panchina

Piazza Maggetti

Parcheggio

 

Ci ha lasciato improvvisamente un amico, Corrado Zunino:

ci mancheranno i suoi consigli, la sua cordialità, la sua esperienza.

Il cordoglio di tutto il Direttivo del PdL alla famiglia.


                         PORTO  Sì  a  COGOLETO


Il comitato
Porto Sì a Cogoleto è un comitato spontaneo di cittadini nato sull'onda di una delibera regionale,la numero 936 del 29/07/2011, che impedisce per sempre la costruzione di un porticciolo a Cogoleto.
Il ragionamento fatto dai promotori del comitato è che non si può ipotecare il futuro di un paese di mare vietando la realizzazione di un' infrastruttura fondamentale per il suo progresso e la sua competitività, tenendo conto che i
paesi vicini hanno il loro porticciolo a differenza di Cogoleto.
Il comitato per il Sì è stato regolarmente registrato ed ha riscosso un'approvazione immediata riuscendo a raccogliere in una settimana più di mille firme di cittadini pienamente consapevoli dell'importanza della  nostra
iniziativa.
Il Consiglio Comunale con delibera numero
39 del 10/11/2011 ha accolto le nostre istanze indicando la localizzazione limitatamente al tratto di costa a levante di Cogoleto valutando in primis l'area a ponente del torrente Lerone e condizionando in questo caso la realizzazione del porto turistico all'esecuzione degli interventi necessari alla bonifica della spiaggia e aree limitrofe da parte del soggetto attuatore.
Il comitato per il Sì ringrazia l'amministrazione comunale per la sua decisione che dovrà essere seguita da ulteriori prese di posizione nei  confronti in particolare della Regione al fine di avere un giorno, che ci auguriamo il più
vicino possibile, il via libera alla costruzione
del porto turistico, struttura essenziale per il progresso del nostro paese.
Il nostro impegno verso i cittadini non verrà meno perché riteniamo di combattere per una giusta causa avendo anche messo in conto gli insulti del solito consigliere comunale che vede faccendieri ovunque e non si accorge
di quelli che ha nel suo partito o le opinioni talora offensive di cittadini cui viene dato largo spazio sul giornalino di Cogoleto ricordando a tutti che la realizzazione del porto turistico prevede un referendum fra la popolazione
dei residenti e che pertanto sarà quello lo strumento assoluto di democrazia a decretare in ultima analisi
la fattibilità o meno del porto.

 

 

SEDE COMUNITA'  MONTANA

Regione: discussa interrogazione di Matteo Rosso sul futuro della sede ex comunità montana Argentea sita a Cogoleto.

La proposta dell'esponente del Pdl: “ potrebbe essere affidata alla Croce Rossa ed alla Protezione Civile locale”.

 

 

“La sede dell'ex comunità montana dell'Argentea dovrebbe essere acquistata dal Comune di Cogoleto, per questo scriverò al Sindaco chiedendogli di valutare la mia proposta con la quale avanzo l'idea di destinare quei locali alla Croce Rossa ed alla Protezione Civile”. Lo fa sapere il capogruppo del Pdl in Regione Matteo Rosso che questa mattina ha discusso in Consiglio regionale la sua interpellanza con la quale appunto chiedeva delucidazione in merito al futuro di questi locali alla Giunta regionale.

A seguito infatti della chiusura delle comunità montane la Regione sta elaborando il piano di liquidazione dei beni in carico a questi enti, l'esponente del Pdl spiega: “ l'assessore Rossetti, anche se non posso non sottolineare l'anno di ritardo visto che il documento è datato 18 maggio 2011, mi ha comunicato che sono aperte le trattative con il Comune, mi auguro che il Sindaco accolga la mia proposta che mi risulta essere anche molto gradita alla cittadinanza”.

Invierò la documentazione al primo cittadino di Cogoleto e chiederò ai consiglieri comunali del Pdl locali affinchè si attivino anche loro in questo senso”, conclude Matteo Rosso.

 

 

Genova, 28/03/2012

 

Risposta

 

STRALCIO INTERVENTO ASSESSORE ROSSETTI – O.D.G. N. 137