Casella di testo: INFORMAZIONI SULLA NOSTRA ATTIVITA’ POLITICA, SULLE NOSTRE INIZIATIVE  A LIVELLO LOCALE E SU QUELLE DI INTERESSE NAZIONALE

Ho la coscienza di aver servito in questi anni con tutte le mie forze il mio Paese, e ne sono ripagato con un accanimento da parte di alcuni magistrati di Milano che non ha eguali nella storia. Si vuole distruggere fino in fondo la mia immagine di uomo, di imprenditore e di politico. Solo io posso sapere  

quanto  male ho subito e continuo a subire per avere scelto la strada dell'impegno politico.

Al ternine di una vita di lavoro indefesso sia nella mia professione di imprenditore e in seguito nell'impegno politico, sono trattato peggio di un delinquente, con accuse che non trovano corrispondenza nei fatti e che sono state smentite nel corso del processo dibattimentale.

La decisione di impegnarmi nella vita pubblica, cercando di trasformare e di cambiare l'Italia, non mi è stata mai perdonata da tutti quei poteri che si sono visti insidiati nei loro interessi e nelle loro ambizioni.

Quello che più mi amareggia in questo momento è di constatare fino a che punto la giustizia può essere piegata a pregiudizi di carattere politico e ideologico.

Ripeto: solo chi malauguratamente ha la sventura di entrare nel tunnel della malagiustizia può immaginare l'incubo che si sperimenta, la sofferenza che si prova a finire nell'ingranaggio disumano di una giustizia che sembra non rispondere più alle leggi, ai princìpi fondamentali del nostro ordinamento liberale, alle prove e ai fatti che emergono nel corso dello stesso procedimento.

La coscienza che ho di questa situazione, e la vicinanza della mia famiglia e di quanti mi vogliono bene e mi conoscono, mi da la forza di continuare la battaglia per il riconoscimento pieno della mia totale estraneità a quanto mi viene addebitato.

Spero ancora che giudici integerrimi e devoti unicamente alla legge e alla verità, decidano in piena coscienza e nel pieno rispetto della realtà dei fatti.

Pubblichiamo la lettera che il Presidente Silvio Berlusconi ha inviato al Giornale il 16/02/2012 in previsione della sentenza del Tribunale di Milano per il cosiddetto processo Mills.

Non aggiungiamo nessun commento, ma rivolgiamo ai nostri lettori un invito alla riflessione.

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Delinquenti furbi o stupidi?

In un editoriale recente Sallusti, il direttore del Giornale , commentando la situazione di Roma diventata uno zoo a cielo aperto tra gabbiani cinghiali topi cornacchie e capre, scrive una conclusione veramente caustica:

“I Cinquestelle non sono la faccia pulita della Raggi e di Di Maio, sono la sporcizia e il degrado di Roma generati dalla loro incapacità. Come ho già ricordato in un'altra circostanza, sono un sostenitore del teorema elaborato da un grande economista, il professor Carlo Maria Cipolla: il pericolo per la società non sono né i delinquenti né i furbi, ma gli stupidi. E i Cinquestelle sono stupidi, lo hanno capito anche le capre”.

Che dire, il giudizio ai nostri lettori.

 

 

 

Ecco le spiegazioni della Sinistra!

Il sociologo Luca Ricolfi ha scritto di recente un saggio intitolato”Sinistra e popolo” ed.Longanesi, che leggerò e ne proporrò la scheda in “Abbiamo letto”.

Ma una citazione mi preme anticipare : «La gente pensa che gli immigrati siano un pericolo? La sinistra le spiega che la diversità è un valore.

La gente pensa che la globalizzazione sia una minaccia? La sinistra le spiega che si tratta di una grande  opportunità.

La gente pensa che l'Unione Europea sia un problema? La sinistra le spiega che l'Europa non è il problema, ma la soluzione.

La gente pensa che il terrorismo islamico abbia dichiarato guerra all'Occidente? La sinistra le spiega che non si tratta di una guerra, che l'Islam non c'entra nulla, e che anzi gli attentati potrebbero essere una preziosa occasione per riprendere la costruzione dell'edificio europeo».

                                                                    Maria Elena

 

 

IL  CENTRODESTRA   LIGURE 

 UN  ESEMPIO per l’  ITALIA

*Marco Bucci 

   candidato     sindaco   a  GENOVA

*Pierluigi Peracchini 

  candidato      sindaco  a    La Spezia

sostenuti   da   tutte   le      componenti     il centrodestra.

          Dopo Savona anche Genova e La Spezia

                    possono sperare finalmente

              in amministratori validi e competenti

 

 

25 aprile 1945  ~  25 aprile 2017

 

   L'eredità del 25 aprile  vive nelle

istituzioni Democratiche e nella sovranità popolare e in quanto tale  non è retaggio esclusivo di nessuno. 

   Chi se ne vuole impossessare la tradisce.

 

 

Nell’augurare Buona Pasqua a quanti ci leggono,  proponiamo una pagina che ci fa riflettere:

       la prefazione dell’ex giudice Carlo Nordio al libro "L’inferno di Ponte di Nanto" sul dramma del benzinaio Graziano Stacchio.

 

 

E’ possibile che i cattivi maestri siano sempre in cattedra?

 

All’Università di Genova , sul cui portone  vennero uccisi dalle brigate rosse  due poliziotti e il giudice Coco, di recente Toni Negri ha tenuto un discorso, invitato dal rettore, in cui ha giustificato la violenza.

A Bologna  Oreste Scalzone  in merito alle violenze di Napoli contro Salvini,  ha contrapposto al “vile manganello dei poliziotti”  “la santa bottiglia molotov dei rivoluzionari”.

Pensavo che col passare del tempo  questa idea nefasta  del totalitarismo, dopo la caduta del muro di Berlino e lo sfascio dei Paesi comunisti a tutte le latitudini- la Cina non è un paese del comunismo  ma del  capitalismo selvaggio- si sarebbe attenuata, invece è ancora presente tra di noi.

Questo estremismo ideologico, che pretende di difendere la democrazia,  in realtà la nega!

M.Elena

 

DEPURATORE

 

"Si avvicina l'estate e presto riprenderemo a fare i bagni.

A che punto siamo con il depuratore iniziato nel lontano 2003?

Ecco la risposta che l'assessore Buelli ha dato al nostro consigliere Caruso da cui si deduce che di

Casella di testo: Meno male che Silvio c'è 
video ufficiale inno 
campagna PDL

Cari Amici

 

Abbiamo aperto questo sito, che è il sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto, per informarvi sulla nostra attività politica, sulle nostre iniziative a livello locale, su quelle  di interesse nazionale.

Gli importanti  appuntamenti elettorali che ci attendono  e le vicende politiche  con cui ci confrontiamo ogni giorno richiedono da parte di tutti noi un approfondimento e un contributo alla chiarezza che sentiamo doveroso verso chi ci ha dato fiducia, ha dimostrato simpatia, ha condiviso i nostri valori.

Questa iniziativa nasce  dalla consapevolezza di migliorare la qualità del nostro messaggio politico che è fatto di passione  e di amore per il nostro paese.

Noi intendiamo  la politica come servizio, come scelta consapevole di adesione a quegli ideali  di libertà e democrazia che i nostri vecchi ci hanno lasciato in eredità.

Desideriamo estendere ad altri il nostro entusiasmo e il nostro impegno , sempre pronti ad accettare consigli e  critiche purché costruttive

 

COORDINAMENTO   POPOLO della LIBERTA'  di    COGOLETO

 

Coordinatore  comunale     

 Dott. Giovanni Siri

 

Vicecoordinatore

rag. Edmondo Alessandri

tempo ne passerà ancora prima di poter fare il bagno in acque.... depurate.

M.Elena

Leggi 

Interrogazione con risposta scritta prot. n. 2443 del 02/02/2017

 

10  febbraio  Memoria  delle FOIBE

 

Le foibe, fosse naturali  nelle quali vennero gettati dai partigiani di Tito , a volte ancora vivi, molti italiani  anticomunisti o acomunisti; assieme a loro  croati, partigiani monarchici, patrioti sloveni, militari tedeschi, religiosi cattolici. Per molti anni le foibe furono un tabù, non se ne poteva parlare perché il compagno Tito era un comunista e i comunisti erano  solo “bravi” , non potevano macchiarsi di tali crimini. Finalmente Tito cadde e della Iugoslavia del dopo Tito sappiamo tutto. Anche il muro di Berlino cadde con tutto il castello   delle bugie comuniste e finalmente si poté parlare di foibe e rendere onore a quei caduti.                   

 

1000 giorni di Renzi

 

Ecco il conto.

L’agenzia americana Bloomberg  (18 gennaio 2017)  ha calcolato che i 1000 giorni di governo Renzi ci costano  2167 euro di debito pubblico in più a testa.

Prodi, Berlusconi, Monti, Letta non erano riusciti a fare…..meglio, anzi   il governo Renzi è al primo posto per innalzamento del debito pubblico , davanti ai suoi  citati  predecessori .

Infatti il debito pubblico con Renzi è passato da 2110 miliardi a 2230 miliardi, nonostante la promessa di tagliarlo.

      La manovra economica ,tutta orientata al voto referendario del 4 dicembre,

                                              ci presenta un bel conto!

 

 

27 gennaio :  memoria dell’ OLOCAUSTO

 

In occasione di tale data vogliamo ricordare un nostro concittadino, morto in campo di concentramento nel dicembre del 1944

     il prof. ANTONIO GIUSTI, sindaco di Cogoleto,

 a cui sono state intitolate le scuole e la piazza del Comune.

Nato a Cogoleto, laureatosi in lettere  all’Università di Genova, insegnò a lungo al liceo classico Colombo di Genova,  che gli ha dedicato un busto nell’atrio della scuola.

Eletto sindaco di Cogoleto nel 1921-uno tra i sindaci più giovani d’Italia- fu costretto a lasciare dopo l’avvento del fascismo. Trasferitosi a Santa Margherita dopo il matrimonio, partecipò  alla lotta antifascista. Arrestato nel giugno del 1944, fu trasferito ad Ersbruck , in Germania dove, costretto a lavorare in miniera  insieme a duecento altri  prigionieri,  morì dopo pochissimi mesi, nel dicembre  dello stesso anno.

 

BUON     NATALE

a tutti i nostri lettori ma soprattutto

-ai bambini di Aleppo che soffrono la fame la sete il freddo

-ai terremotati  e agli alluvionati che hanno perso la casa

-ai cristiani  perseguitati torturati uccisi per la loro fede

-a quanti in molti paesi del mondo soffrono per la guerra e per la mancanza di libertà  

-a quanti cercano lavoro sia giovani che meno giovani perché lo hanno perduto o perché ancora non lo hanno trovato.

Siamo consapevoli che ben poco possiamo fare per loro, ma almeno cerchiamo di  non essere indifferenti  alle loro sofferenze.

FORZA  ITALIA COGOLETO

 

 

ECCO    L’EREDITA’  di RENZI

 

L’'eredità del governo dimissionario è pesante: il  debito pubblico si è attestato a ottobre a 2.223,8 miliardi

oltre 11 miliardi in più rispetto al mese precedente.

A rilevarlo è la Banca d'Italia, secondo cui a ottobre il debito dello Stato centrale è aumentato di 12,2 miliardi, quello degli enti locali (Comuni e Regioni) è diminuito di 1,1 miliardi, mentre il debito degli enti di previdenza è rimasto pressoché invariato, per un debito totale della pubblica amministrazione aumentato di 51,1 miliardi in dieci mesi.

 

 Insomma, mentre Roma spende, i governatori e i sindaci risparmiano.

 

Vittoria del NO, vittoria della democrazia.

 

FORZA ITALIA

Bentornata

Care amiche, cari amici,

come sicuramente sapete l'esperienza del Popolo della Libertà si è conclusa e il nostro Presidente ha deciso di ritornare a Forza Italia.

Anche noi terminiamo la nostra milatanza nel PDL continuando il nostro impegno in FORZA ITALIA .
In questi anni ci siamo impegnati per difendere i nostri ideali tra la gente, in occasione delle tornate elettorali e in consiglio comunale,un impegno continuo ed entusiastico che ci ha permesso di ottenere buoni risultati politici

Vogliamo ricordare con particolare commozione i nostri amici che non sono più tra noi ZUNINO CORRADO, FRANCO CAVALLINO e GIOVANNI DALL'AGLIO che rimarranno per sempre nei nostri cuori. Attualmente siamo presenti in consiglio comunale con PAOLO BRUZZONE e SIMONE TIRAORO, giovani qualificati, laureati in legge che si stanno comportando molto bene e sono unanimamente apprezzati

Termina anche il nostro direttivo che ha rappresentato le varie anime cogoletesi del partito.
A tutti auguriamo le migliori fortune.                                                              

                                                                                Il coordinamento PDL di Cogoleto

AVVISO

agli amici e simpatizzanti

 

 Il gruppo dirigente del PDL di Cogoleto  è confluito in Forza Italia.

 Continua temporaneamente a funzionare il sito del  PDL Cogoleto per  aggiornamenti e informazioni

Sito ottimizzato per

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       sito ufficiale del Popolo della Libertà di Cogoleto coordinatori comunali dott.Maurizio Scaiola e dott. Giovanni Siri, è stato presentato ai cittadini il "Progetto Ponente" alla presenza del candidato alla Presidenza della Regione Liguria on.Sandro Biasotti

Casella di testo: FORZA ITALIA COGOLETO

Coordinatore comunale  dott. Giovanni Siri

Vicecoordinatore             rag. Edmondo Alessandri    

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